FIERA DELLO SKIPASS 2015

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 Modena Fiere la tre giorni dello sci:  

dal 29/10/2015 a 01/11/2015 

Sei interessato a partecipare ? Vogliamo organizzare la visita alla fiera

PREISCRIVITI  QUI

SETTORI MERCEOLOGICI
Sport dello sci: sci relativi a tutte le discipline attuali e future con relativi accessori, bastoncini, attacchi, caschi, guanti, occhialeria, scioline, porta skipass, racchette da neve per neve fresca. Inoltre: bob. slitte e slittini, ski-bob, tavole a vela o surf da neve, hockey e attrezzi, sci a rotelle, pattini per il ghiaccio, gadget relativi allo sport invernale.
Calzature relative a tutte le discipline invernali attuali e future e relativi accessori, ramponi da ghiaccio, ghette, ecc.; Abbigliamento invernale legato ad un uso turistico e sportivo della montagna e relativo equipaggiamento: zaini, borse, berretti, fasce, calze e calzettoni, fasce elastiche; accessori: picconi, corde survival, tende da alta montagna, ecc ; attrezzature per la preparazione agli sports invernali: attrezzi per ginnastica, piste da sci artificiali, tapis roulantes per sci; attrezzi e macchine per la riparazione degli sci: portasci, spazzaneve da giardino; attrezzature e macchinari per impianti sportivi invernali; turismo: centri di promozione per il turismo, aziende turistiche, stazioni sciistiche, A.P.T., stazioni alberghiere, grandi eventi (marcialonga, ecc.), sci clubs, scuole di sci, associazioni di categoria e di settore; materiali cosmetici legati agli sports invernali: creme, burrocacao, materiali decorativi; cani da slitta: allevamenti; commercianti di tutto il merceologico presentato per la mostra mercato; stampa specializzata.

 

SUPERFICIE: 15.000 mq
ESPOSITORI: 412
VISITATORI: 90.000
FREQUENZA: Annuale

weekend a Bellaria dal 1 al 3 Maggio

clicca qui per vedere il volantino: bellaria 2015

Gruppo Amici della Bici Gruppo Amici della Bici

Pedala con il gruppo amici della bici, esploreremo in bicicletta l’entroterra della riviera Romagnola, scopriremo insieme un territorio verde e ricco di storia (vedi link: Bici la Val Marecchia)

Trattamento di pensione completa bevande incluse, costo del weekend per i soci €.60

presso l’albergo del CRAEM di Bellaria, dalla cena di Venerdì 1 al pranzo di Domenica 3 Maggio.

Iscrizioni previo pagamento della quota entro il 10 Aprile

Altre iniziative nel mese di Maggio che si organizzeranno a Bellaria: COM 03 2015 BELLARIA MAGGIO2015

la ciclabile dell’Oglio: Vello/Esine

Sabato 25 Aprile la Ciclabile della Valcamonica

clicca qui per vedere il volantino: La ciclabile dell’Oglio

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Partenza in macchina alle ore 8,30 da Brescia, con punto di ritrovo al parcheggio di fronte all’ingresso area Luna Park.

Inizieremo il percorso ciclabile da Vello di Marone, il primo tratto ci permetterà di ammirare ampi scorci del Lago d’Iseo fino a Pisogne, per poi proseguire lungo la pista ciclabile che è pressoché pianeggiante, con tratti di asfalto e tratti di sterrato, pedaleremo fino ad Esine dove la comitiva sosterà per il pranzo alla «Trattoria la Cantina » con cucina tradizionale Camuna.

La cittadina di Esine si fa custode di uno spettacolare esempio di arte quattrocentesca racchiuso nella piccola chiesa di Santa Maria, il ciclo di affreschi ci lascerà attoniti spettatori dell’arte sacra mirabilmente dipinta da Giovan Pietro da Cemmo dal 1491 al 1493.

apri link per info.

una proposta ciclistica: la Valle dei laghi

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Caro socio  il gruppo amici della bici, ha una  proposta da sottoporre alla tua attenzione:  ” La Valle dai Laghi”, un bel percorso che ho personalmente provato, cercavo e credo di aver trovato una pista ciclabile adatta a tutti,  che si snoda lungo il corso del fiume Sarca,  una pedalata da fare in tutta tranquillità immersi in panorami unici.

Punto di partenza
Riva del Garda (TN)
Punto di arrivo
Lago di Cavèdine
Breve descrizione
La ciclopedonale della Valle dei Laghi parte dalle sponde del lago di Garda – in prossimità della foce del fiume Sarca dove confluiscono le piste provenienti da Riva del Garda e Mori – e termina, dopo un percorso di circa 20 km, nei pressi del lago di Cavèdine, da cui poi faremo ritorno costeggiandolo.
Descrizione
Lunghezza: 11km Riva del Garda-Dro;  9 km Lago di Cavèdine
Tempo medio di percorrenza: 2h

Vento: pomeriggio forte direzione nord, (Ora del Garda)
Dislivello in salita: 60m circa verso Dro, 100m circa Dro /lago di Cavèdine
Tipo di fondo: asfalto
Innesto con altre piste: a Torbole rete ciclabile Basso Sarca
Stagione consigliata: Primavera /Autunno

La pista si divide in due tratte: la prima si estende da riva d/G a Dro e misura 15 km, mentre la seconda si sviluppa per 5 km. Il percorso è ben segnalato, corre lungo l’argine destro del fiume Sarca.

Il tracciato è asfaltato e non presenta salite o dislivelli di particolare difficoltà. Grazie all’influsso del lago di Garda, che mitiga il clima, la pista si percorre piacevolmente per molti mesi all’anno.

Tra i molti punti di interesse presenti lungo il percorso la bella citta di Arco merita sicuramente una visita. La sua posizione è scenografica: è infatti posta ai piedi della Rupe, dove si ergono le rovine dell’omonimo castello. Spiccano per l’eleganza anche altre architetture, quali ad esempio l’ex Villa Arciducale con il suo parco, sede del prestigioso Arboreto.

Dopo un tratto di circa 4 km si raggiunge il paese di Ceniga (da vedere il ponte romano sul Sarca recentemente restaurato). Il tracciato ricalca ora la strada comunale a traffico promiscuo, che da Ceniga porta a Dro, piccolo centro abitato, circondato da vigneti e frutteti.

Alla periferia nord dell’abitato di Dro, si imbocca la ciclopedonale protetta di circa 850m, per raggiungere la stradina comunale che conduce alla ex centrale idroelettrica di Fies (km 13,3).

Proseguendo su tranquille stradine di campagna, si giunge infine al Lago di Cavèdine
al ritorno percorreremo la bassa valle del Sarca che si snoda interamente all’interno dell’area protetta delle Marocche di Dro, la più grande frana delle Alpi. Quest’area è caratterizzata da un’ambiente brullo ed una volta che ci saremo addentrati nella riserva vi sembrerà di trovarvi in un ambiente lunare. Questa escursione è consigliabile in primavera o autunno, quando il sole non è troppo forte.
Alberi bonsai che crescono su pochi millimetri di terra, bolle di selce che emergono dalle rocce come se fossero delle installazioni artistiche, impronte di animali passati su questa terra milioni di anni fa, quando qui si stendevano oceani immensi… quindi sarà un’esperienza naturalistica ma anche storica!

Ci farebbe piacere avere un tuo parere,  nel caso dovessimo in futuro programmare questa gita,  sarai anche tu dei nostri ?