Orari Ufficio Crasm

SI INFORMANO I SOCI CHE L’UFFICIO CRASM
a partire dal 25 marzo al 29 aprile 2016

EFFETTUERA’ UNA CHIUSURA STRAORDINARIA  TUTTI I VENERDI’
(con esclusione del solo venerdì 1 aprile, nel quale l’Ufficio manterrà l’orario solito)

Orari ufficio

Partenza del programma Amici della Bici A2A Rimini “mare e terra”.

Il programma del gruppo Amici della bici a2a per il 2016 è particolarmente ricco e la prima proposta turistica è il lungo ponte del 25 aprile a Rimini.

Tre giorni per scoprire, oltre alla città del divertimento balneare, la sua antica storia ed i suoi illustri cittadini con una visita guidata di particolare interesse culturale.

Il programma delle gite turistiche si allarga fino alla famosa “Panoramica di Pesaro“, la strada “balcone sul mare” che da Gabicce porta alla città di Rossini.

A Pesaro (qui un interessante progetto di viabilità sostenibile) potremo anche visitare il recente Museo “Officine Benelli” ( www.officinebenelli.it ) interessante esempio di archeologia industriale.

Sul ritorno visita alla città di Gradara.

Questo il pezzo forte del soggiorno, una gita di un giorno che ci farà spaziare dalla riviera alle colline marchigiane ed alla famosa rocca romagnola.

Per i più curiosi  clicca qui, trovi il tracciato.

O scaricala con il tuo smartphone 

Nei tre giorni pensiamo di proporre per i più tenaci S. Marino, ma anche le più tranquille strade dell’entroterra .

Garantita anche la possibilità di un tuffo di inizio stagione.

Le iscrizioni sono aperte, tutte le informazioni dettagliate nel volantino.  Per vedere  e conoscere l’Albergo in cui alloggeremmo, clicca qui 

 

rimini

Rettifica del costo del soggiorno:

Iscritti e famigliari 100€

Aggregati 130€

Qui trovi anche tutte le altre iniziative di questa stagione.

Calendario Amici della bici a2a 2016

 

IBIZA

GARA FOSSA OLIMPICA TIRO VOLO

ECCOCI  FINALMENTE ALLA FOSSA OLIMPICA

LA DISCIPLINA PIU’ BLASONATA DEL TIRO A VOLO .

Gruppo Caccia & Tiro         DOMENICA 20 MARZO

A PASQUA COME SEMPRE OLTRE A CONCENTRARCI   SUL BERSAGLIO LO FAREMO ANCHE SUI PREMI !!!

COLOMBE PASQUALI E UOVA  PER TUTTI  !!!!!                                   DELL’ A .N.T.  ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO I TUMORI

Clicca Qui per vedere  GARA FOSSA OLIMPICA PASQUA 2016

Tanti AUGURI di Buona Pasqua a  TUTTI !!!IL PRESIDENTE CARLO AGNELLI

Auguri anche al nostro caro Presidente Carlo Agnelli che compie in questi giorni  87 anni e che di piattelli ne ha rotti parecchi !!!!!

 

ABBONAMENTO GIORNALE DI BRESCIA

ABBONAMENTO BRESCIAOGGI

GITA A MILANO

MOSTRA “LO SPLENDORE DI VENEZIA”

Festa della Donna

La mimosa, nome comune dell’Acacia Dealbata, appartiene alla famiglia delle Mimosaceae. È una pianta ornamentale molto apprezzata proprio per i caratteristici fiori a pallini gialli, dal profumo intenso ma delicato, i quali fioriscono nel mese di febbraio.
La sua fama come simbolo della festa della Donna è legata a eventi storici molto importanti ed è una storia tutta italiana.
Nonostante l’8 marzo fosse stato scelto parecchi anni prima come giorno dedicato alle donne a livello internazionale, solo nel 1946, su iniziativa delle attiviste Rita Montagnana e Teresa Mattei, l’UDI (Unione Donne in Italia) decise di adottare il rametto di mimosa come simbolo di quella giornata. I motivi sono diversi. Il primo, perché la mimosa è una pianta pioniera, spontanea, che ben rappresentava la volontà di rivendicare i diritti della donna e le lotte per farli valere. Il secondo è che fiorisce proprio in quel periodo. Il terzo, è che i suoi fiori sono luminosi, allegri, solari, all’apparenza delicati, ma in realtà forti e orgogliosi, proprio come una donna.
L’8 marzo del 1946 fu celebrata la prima vera Giornata Internazionale delle Donne in tutta Italia, il cui simbolo divenne, appunto, la mimosa.

La Giornata internazionale della donna, comunemente chiamata Festa della donna, ricorre ogni anno l’8 marzo. Non è, infatti, una ‘festa’, ma una ricorrenza nata per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne ma anche le discriminazioni e le violenze che hanno subito.
Ora a quasi un secolo di distanza da quella ricorrenza vogliamo ricordare alcune delle donne che ora non sono più in vita ma che durante la loro esistenza si sono impegnate davvero per cambiare il mondo e per migliorarlo.  Si tratta in questo caso di donne i cui nomi sono piuttosto noti, ma non dobbiamo dimenticare nello stesso tempo tutte le altre donne che nel completo anonimato, sia in passato che ai giorni nostri, continuano a portare avanti missioni importanti per proteggere tutta l’umanità e il Pianeta.  E’ per tutte loro che dovremmo recuperare la memoria storica delle reali origini della manifestazione, che non è solo un giorno in cui regalare o ricevere cioccolatini e mimose.
Nel 2013 Margherita Hack è volata tra le stelle ma nessuno di noi la dimenticherà mai soprattutto chi ha avuto l’occasione di incontrarla dal vivo e di intervistarla. Margherita Hack ha dedicato tutta la sua vita allo studio dell’astrofisica e alla scoperta dei misteri delle stelle e dell’universo. Era vegetariana dalla nascita e ha dimostrato un grande amore per gli animali. Ha sempre praticato sport fin da giovane e anche con l’avanzare degli anni non ha mai abbandonato la sua passione per la bicicletta.

Nadine Gordimer ci ha lasciati nel 2014, quando aveva 91 anni. La ricordiamo come scrittrice e come donna bianca che ha lottato in prima linea contro il regime dell’apartheid in Sudafrica. Ha combattuto a lungo in nome dell’uguaglianza di tutti gli uomini e ha trattato di questo tema nelle sue opere letterarie. Ha vinto il Nobel per la Letteratura nel 1991 per aver sfidato gli stereotipi e per essersi opposta a qualsiasi forma di oppressione, razziale o religiosa.

L’attivista Berta Cáceres, che da anni lottava per difendere i diritti delle popolazioni indigene dell’Honduras e che nel 2015 aveva ricevuto il prestigioso Goldman Environmental Prize, da molti considerato il Nobel per l’ambiente, è stata uccisa nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2016. L’omicidio è stato collegato al suo attivismo. Era infatti impegnata da anni contro la costruzione di una diga e contro lo sfruttamento dei territori indigeni in Honduras.

Sono passati 11 anni dalla morte di Dorothy Stang. Per tutta la vita si era battuta a fianco dei contadini dell’Amazzonia brasiliana per difendere la loro Terra. Era una suora missionaria di origini statunitensi e un personaggio scomodo per via delle sue lotte a tutela dell’ambiente e delle popolazioni brasiliane. Il 12 febbraio 2005 fu uccisa con sei colpi di pistola, quando aveva 73 anni, mentre si trovava nella città di Anapu, nello Stato del Parà.

Masika Katsuva si è battuta per anni per difendere le donne in Congo fino a quando un infarto l’ha scontrata. Masika è stata violentata più volte durante la sua vita come se in Congo fosse la normalità. Qui infatti sono ben 400 mila le donne che ogni anno subiscono una violenza sessuale, con una media di 48 all’ora. Purtroppo nella Repubblica Democratica del Congo, lo stupro è regolarmente praticato come arma di guerra e come uno strumento per mettere a tacere l’universo femminile. Ora che Masika non c’è più, speriamo che altre donne possano lottare in difesa dei propri diritti.

Maria Montessori fu tra le prime donne a laurearsi in medicina in Italia. Fu un medico, un’educatrice e una pedagogista diventata famosa in tutto il mondo per il proprio metodo. Fin da bambina aveva mostrato interesse per le materie scientifiche, come matematica e biologia. Sì laureò alla Sapienza di Roma e si impegnò a favore dei bambini che vivevano nei quartieri poveri della capitale. Dalle sue numerose esperienze di lavoro e di vita elaborò un metodo educativo che ancora oggi viene utilizzato nelle scuole e dalle famiglie di tutto il mondo

AUGURI!

Comunicazione iscrizioni soggiorni estivi 2016 (colonie)